Archive for novembre, 2012

Attacco degli hackers all’ A.I.E.A.

di Gabriella Gagliardini

 

Domenica scorsa sono stati messi in rete oltre cento nomi di scienziati internazionali da pirati informatici che hanno rubato i dati dal server dell’ Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica.

Un sito internet ha pubblicato dati segreti estrapolati dal programma nucleare israeliano, i nomi degli scienziati apparsi in rete sarebbero quelli di esperti in energia nucleare, fisici molecolari che lavorerebbero per il Dipartimento di Stato o per quello dell’energia a Washington ed anche in Francia.

I pirati informatici, che usano il nome femminile di “Parastoo” (rondine) hanno pubblicamente accusato tali scienziati di lavorare con Israele facendo capo a  “Dimona”. Vicino Dimona, città israeliana nel deserto Negev, esiste un centro ricerche che è considerato il cuore del programma militare nucleare israeliano.

Per tali hackers le attività di Israele rappresentano un pericolo maggiore per la pace in Medio Oriente di quanto lo sia l’Iran riguardo alle armi nucleari.

Il patriarca della chiesa ortodossa russa in Terrasanta

 

di Gabriella Gagliardini

Il capo della più importante chiesa ortodossa d’Oriente si recherà in Terrasanta per incontrare dirigenti israeliani e palestinesi.

Kirill, capo della Chiesa ortodossa russa, intende recarsi a Gerusalemme per incontrare le autorità israeliane e palestinesi; lo scopo principale del viaggio è quello di sottolineare l’importanza dei diritti umani, data la sua preoccupazione per la sorte dei cristiani d’Oriente.

Dal momento che in Siria e Libia la situazione è degenerata, il patriarca Kirill è preoccupato di fare il punto della situazione dei cristiani in Medio Oriente. Israele conta circa 120.000 cristiani arabi con diverse confessioni e 250.000 cristiani ortodossi. Nei territori occupati la Chiesa russa si lamenta dell’esodo dei fedeli verso l’Occidente.

Il significato della visita del patriarca russo ha anche carattere politico, nel corso della sua visita storica in Terrasanta Kirill si incontrerà con il presidente israeliano Shimon Perez, il capo dell’Autorità palestinese, Mahmoud Abbas e, ad Amman, con il re Abdallah II.  A Gerusalemme Kirill visiterà il Santo Sepolcro, oggi” pomo di discordia” tra una compagnia israeliana e la chiesa greco-ortodossa; per risolvere tale conflitto Theophilos III avrebbe richiesto anche l’intermediazione di Putin.