Archive for marzo, 2013

Papa Francesco è il nuovo Santo Padre

 

di Gabriella Gagliardini

I pronostici di chi si affannava nella ricerca del probabile nome del Papa sono volati con il vento, l’elezione del Papa è un momento intenso di spiritualità elevata che non appaga le aspettative degli esseri umani, ma solo il disegno divino.

I Cardinali elettori hanno scelto un Papa gesuita di origini italiane, ma argentino, Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco che si è presentato al pubblico con una semplicità disarmante, un sorriso buono ed un’emozione visibile. Ieri, 13 marzo 2013, mentre Papa Francesco si è affacciato al pubblico dei fedeli, venuti da tutto il mondo, l’emozione è stata indescrivibile per tutti, un’acclamazione calorosissima ha salutato il nuovo Santo Padre. Per i fedeli il Papa rappresenta il vicario di Cristo e per questo deve essere rispettato, sia esso europeo, americano, asiatico o africano.

Auspichiamo che Papa Francesco possa portare la luce a quanti brancolano ancora nell’oscurità, a chi vive di odio e di guerra.

Benvenuto tra noi,  Santo Padre!

Magistratura all’attacco come un orologio svizzero

di Gabriella Gagliardini

Fughe di notizie, reati di violazione di segreto istruttorio sono sempre all’ordine del giorno, le fughe vengono dal Palazzo di giustizia stesso e lì dentro occorrerebbe indagare, ma se ci troviamo intorno alla Procura di Milano e, soprattutto vicino alle elezioni o vicino alla formazione del Governo, come un orologio svizzero, la magistratura attacca Silvio Berlusconi e la sua parte politica, nonostante sia sostenuto dal popolo sovrano. Questa è la realtà dei nostri giorni, un attacco continuo a chi è stato legittimato dagli elettori ed un attacco allo Stato stesso, che il legittimo Capo del Governo rappresenta. Sinceramente non se ne può più di questo potere assoluto di una parte dei magistrati politicizzati, dovrebbero essere delegittimati loro stessi in quanto simpatizzanti, o addirittura militanti in una corrente politica (vedasi Ingroia).  Una cosa gravissima, per coloro che sono chiamati a giudicare, tendere da una parte, qualsiasi essa sia, non possono esprimere serenamente, né equamente un giudizio su nessuno; dovrebbero, quantomeno, essere sollevati dal loro incarico! Invece, imperterriti, continuano ad esercitare la loro opera distruttiva nei confronti di Silvio Berlusconi, cadendo, il più delle volte, nel ridicolo con accuse che non stanno né in cielo, né in terra. Veramente quei magistrati considerano il popolo una massa informe di deficienti che non riescono a discernere la verità? Oppure, incuranti della folla, fanno il bello ed il cattivo tempo nella loro indisturbata dittatura?

Silvio Berlusconi è il mostro dei mostri, come si vorrebbe far credere, oppure è una montatura di quei magistrati che non dormono la notte pensando a lui e che sono tutti fegatosi nel loro pazzo intento di vedere Berlusconi dietro le sbarre? Veramente Milano non ha nessun reato di criminalità organizzata, furti, scippi o eccidi, eccettuato l’ex Premier? Sarà, forse, una città immune da traffico di droga, e traffici di altro genere, brigate rosse, terrorismo tanto che gli stessi magistrati non riescono ad indagare su altra materia che non sia sempre lo stesso Silvio Berlusconi? Infine, per quale ragione indaga sempre la Procura di Milano dal momento che territorialmente non è competente, poiché Arcore( dove abita Silvio Berlusconi) è nella giurisdizione di Monza?

La sentenza odierna  di violazione di segreto istruttorio sembra proprio far parte dell’attacco studiato per eliminare il “terzo incomodo”, Silvio Berlusconi, nella battaglia alla conquista del Governo italiano. La democrazia è messa a dura prova!