Archive for ottobre, 2013

Intrighi di palazzo

di Gabriella Gagliardini

Ieri, 2 ottobre, Letta ha chiesto la fiducia per il suo governo. E’ stata la giornata più lunga e più incomprensibile di questi ultimi decenni. Un gruppo di scontenti del PDL si sono staccati dalla leadership di Silvio Berlusconi contravvenendo alle sue disposizioni di staccare la spina all’esecutivo perchè non ha rispettato i patti di non aumentare l’IVA di un punto. I “dissidenti”, per filosofie personali varie, hanno deciso, contrariamente al leader Silvio Berlusconi, di sostenere ancora il governo, nonostante tutto. Angelino Alfano, pupillo dell’ex Premier, si è rivoltato contro proclamandosi “leale, ma diversamente berlusconiano”, Formigoni e Giovanardi hanno detto di aver agito per il bene di Berlusconi, i 5  ministri del PDL si sono ribellati all’azione estremista di qualche cattivo consigliere…Tutti hanno sottovalutato il loro Premier credendolo un bambino in balìa dei consigli di qualcuno. Silvio Berlusconi sa decidere da solo e non ha bisogno di quelli che sussurrano all’orecchio; dall’altra parte, i vari “dissidenti” hanno dimostrato di non essere riconoscenti, di avere un attaccamento smodato alla poltrona e di essere “diversamente traditori”. Una scena bruttissima quella di ieri in Senato, una situazione che rievoca le idi di marzo mentre Giulio Cesare veniva accoltellato anche dal suo figlio adottivo, rivolgendogli le sue ultime parole: “Tu quoque Brute, fili mi”.