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Incontro storico di due leoni rampanti

di Gabriella Gagliardini
Due esponenti di partiti politici  ai poli opposti tra di loro, si sono incontrati per discutere sul da farsi riguardo alla legge elettorale ed altre importanti riforme per l’Italia. Un incontro decisamente storico, che non ha precedenti e che, per la prima volta apre uno spiraglio di buonsenso nelle trattative politiche italiane. I protagonisti di tale incontro sono due leoni rampanti, uno emergente, Matteo Renzi e l’altro un po’ stagionato, ma sempre con il coraggio leonino che lo caratterizza, Silvio Berlusconi. Il più bistrattato dalla sinistra, il più odiato in assoluto, il cosiddetto “decaduto” ha mostrato la sua performance usuale e la sua capacità di stupire all’ultimo momento. Non solo si è incontrato con l’uomo più eletto del PD, ma è andato, addirittura, nella tana del “lupo” come se niente lo scalfisse. Finalmente un colloquio costruttivo, o almeno, un tentativo di esserlo. Gli italiani cominciavano ad essere esausti di questa politica ciarliera che non conclude quasi niente, occorreva un segnale di buona volontà, di fattiva collaborazione e questi due protagonisti coraggiosi lo hanno dimostrato, a dispetto di quelle scaramucce ed ostacoli che sempre venivano ad intersecare il cammino delle riforme per istinti infantili ed ormai sorpassati. Siamo nel 2014 ed un segnale forte era necessario per placare un po’ gli animi da tutto quell’odio distruttivo che non giova a nessuno e fa solo il sangue cattivo. Chi rappresenta il popolo italiano dovrebbe avere la maturità che porta a cambiare radicalmente in meglio questa nostra Italia, un paese autosufficiente, con gente fantastica che, purtroppo, si lascia trascinare da ideologie, partiti presi e ripicche che sono proprie dei bambini alle loro prime esperienze di vita. Che prendano coraggio, dunque, i nostri rappresentanti per cercare di togliersi da questo angoscioso e pauroso stallo in cui la Germania della Merkel ci ha relegato. Noi siamo fiduciosi che l’intraprendenza del giovane Renzi, l’esperienza lucida di Berlusconi e la determinazione di entrambi possano finalmente scavalcare quegli ostacoli che sembravano prima insormontabili da una mentalità retrograda ed ammuffita. Ognuno ha le proprie idee,  di sinistra o di destra, ma quando la situazione si fa critica occorre che siano unite tutte le forze possibili al fine ultimo di vincere la nostra battaglia.