Archive for febbraio, 2014

Attentato alla democrazia

di Gabriella Gagliardini

Siamo nel 2014, siamo stati tutti spettatori della caduta del muro di Berlino, della caduta del comunismo russo, del fallimento dell’ideologia marxista, ma in Italia, impenitenti, ancora ci tingiamo di rosso, addirittura abbiamo creato una nuova “nuance” di quel colore; infatti, esiste da sempre il rosso cardinale, il rosso porpora il rosso scarlatto ed ora anche il ” rosso Mosca”, tanto caro all’ex compagno (non tanto ex) Giorgio Napolitano, nonché Presidente della Repubblica italiana. Il Re Giorgio, soprannominato così, non a torto, avrà senz’altro fatto tappezzare il suo trono di quel graditissimo “ rosso Mosca”, di cui non può fare assolutamente a meno. Un fulmine a ciel sereno si è abbattuto su quella poltrona, scagliato proprio da colui che vuole assolutamente apparire come il garante della nostra Costituzione che lui stesso ha tradito con pratiche oltremodo poco democratiche.  Il suo trono dovrebbe essere molto comodo dato che Sua Maestà ci si trova tanto bene e vorrebbe, prima di esalare l’ultimo respiro, spianare la strada alla rivoluzione russa dal vago sentore ammuffito ed anacronistico. Ha proprio creato un bel trio con la Merkel e Sarkò, il trio degli affamati di potere e dei complotti internazionali! Ha un bel dire, Sua Maestà, che “è tutto fumo”….a noi sembra proprio che ci sia un succulento arrosto, anche se comincia a puzzare di bruciato!!

Evidentemente, se ci atteniamo alle dichiarazioni ampiamente documentate di Alan Friedman, prima del giugno 2011 il Re Giorgio sarà andato a consultare qualche cartomante in quanto già era a conoscenza del futuro declino dell’Italia, compreso il rialzo dello spread! Sarà stata una palla di vetro o il compagno Re è dotato di percezioni extra sensoriali? Ai posteri l’ardua sentenza, certo è che una previsione di sei mesi prima è frutto di una mente sensitiva molto forte oppure la rivoluzione rossa era stata programmata a tavolino nei minimi particolari?

Sono già troppe volte che la democrazia  soffre in Italia, che vengono rattoppati dei governi che non sono frutto della scelta degli elettori e che un governo, eletto democraticamente, viene ribaltato per favorire il cosiddetto “fumo” di cui parla Napolitano…. Finora ha deciso sempre lui, sempre per il bene dell’Italia, ma siamo sicuri che quello che ha deciso per noi sia stato un bene?! O meglio, siamo sicuri che il suo potere decisionale non esuli dalle competenze di un Capo di Stato?

Guerra incivile in Parlamento

di Gabriella Gagliardini

Una volta, un saggio proverbio d’altri tempi diceva: “Scherzi di mano, scherzi da villano”;  siamo pienamente coscienti che di villani ce ne siano tanti e troppi in Parlamento. La scena di “bagarre”  a Montecitorio lascia noi cittadini di stucco ed in piena amarezza, il popolo italiano ha scelto proprio dei bei rappresentanti dello Stato!!!  Una scena pessima  da vedersi, è scoppiata la guerra incivile tra gli “onorevoli” che di onorevole non hanno neanche l’ombra. L’ anarchia incombe, si permettono di fare tutto, persino scene contemplate dal codice penale; i protagonisti sono ancora una volta  i grillini  che tendono  a quella tanto amata politica distruttiva che non produce alcun effetto positivo. Quanto al metodo comunicativo, poi, è degno solo di deplorazione. Il linguaggio “forbito” di una bettola di infimo ordine innalza i seguaci di Grillo agli apici della volgarità assoluta e gratuita. Piuttosto che deputati sembrano una massa informe di animali dentro il loro recinto,  in continua battaglia per la conservazione della razza. Certi soggetti devono essere fermati e non lasciati entrare alla porta del Parlamento per serio rischio di turbativa di ordine pubblico. Coloro che manifestano velleità di candidarsi alla politica dovrebbero superare prima dei tests psico-attitudinali molto seri , sommati ad esami di cultura di base e buone maniere di cui   sono completamente privi. Se l’uomo, animale pensante, retrocede al livello di bestia, non può mai rappresentare tutto un popolo e giocare con le vite di coloro che, ahimè ignari di tutto, li hanno eletti .  Scene come quelle delle lotte incivili in Parlamento danno un’impressione orribile al mondo intero, ma, soprattutto, agli elettori che hanno riposto la loro fiducia in tali indegni individui. Si possono dire tantissime cose senza toccare nessuno e si può ferire qualcuno con la sola lingua, dato che è noto che “uccide più la lingua che la spada”. Ma questo concetto non sarà mai capito da quella massa informe inferocita, un concetto troppo alto e raffinato per quei rozzi rappresentanti del popolo italiano.