Criminalità organizzata ed immigrazione

Di Gabriella Gagliardini

 

Con un’operazione brillante della polizia sono stati tratti in arresto, giorni fa, alcuni elementi affiliati ad Al Qaida, compreso un Imam pakistano di Bergamo,  tale Hafiz Muhammed Zulkifal e un altro personaggio di spicco, Sultan Wali Khan, capo spirituale della comunità pakistana con sede ad Olbia, Sardegna. I due, arrestati insieme ad altri otto sparsi in 6 regioni italiane, avevano contatti tra di loro ed erano legatissimi ad Osama Bin Laden. La rete criminale, che procedeva con lo stile e le finalità di Osama, raccoglieva fondi e materiale umano da destinare agli attentati terroristici; cosa che si è potuta appurare dopo anni di indagini ed intercettazioni.

La questione più sconcertante e che desta reale preoccupazione è che tale organizzazione terroristica introduceva pakistani ed afghani in Italia, insieme agli immigrati, che venivano istruiti sull’atteggiamento da seguire con le autorità; erano forniti di documenti falsi al fine di farli risultare provenienti da paesi in guerra, con conseguente diritto di richiedere asilo politico nel nostro Paese. Gli stessi erano anche dotati di telefoni cellulari, Sim card, ed altre istruzioni per lo scopo.

Da intercettazioni è anche emerso che 2 kamikaze,  pronti al martirio, sono entrati in Italia, pare con l’intento di colpire il Vaticano.

Fortunatamente 10 persone sono state assicurate alla giustizia, ne mancano 8 della stessa organizzazione, ma  non sappiamo, al momento quanti altri clandestini, con vocazione al terrorismo, sono sbarcati in Italia, dato il flusso spropositato di quest’ultimo periodo. La situazione è altamente delicata e pericolosa, abbiamo visto che la malavita si serve dell’immigrazione per i suoi scopi, mescolando alcuni loro affiliati in mezzo a migliaia e migliaia di poveracci che tentano la fortuna per mare e, allo stesso tempo, vengono sfruttati dalla criminalità organizzata perché viene richiesto loro un prezzo da strozzinaggio per la traversata. I meno fortunati, oltre ad essere derubati, trovano anche la morte prima di giungere alla destinazione agognata.

La proposta di Renzi di abbattere le imbarcazioni,  a nostro avviso, sembra essere un palliativo perché ci troviamo a fronteggiare una criminalità senza scrupoli e senza problema di liquidità; perdere un’imbarcazione e comprarne altre 10 sarebbe un gioco da ragazzi, l’enorme flusso non si placherebbe di certo! Inoltre, sempre dalle intercettazioni,  è emerso che l’organizzazione possiede armi in quantità quindi, riflettendo su questo punto per un momento, che accadrebbe se ogni clandestino sul territorio italiano venisse dotato di un’arma? Con il numero crescente in maniera esponenziale di presenze di extracomunitari in Italia si sta rasentando l’invasione ed una preoccupante, potenziale occupazione della nostra Patria. È il preludio di una terza guerra mondiale? Proprio nella nostra era moderna caratterizzata da tante belle parole, ma tanti pochi fatti concreti? Proprio nell’era in cui tutti sembrano filosofeggiare,  dove gli “opinionisti”hanno creato un nuovo lavoro e dove tutti credono di dare le soluzioni ai grandi problemi? Sarebbe un ritorno al passato, un ritorno alle armi, un procedere con il passo del gambero, un fallimento del tanto decantato progresso!

Gli esseri umani rimangono sempre uguali, il loro comportamento non progredisce, sono litigiosi, non riescono ad accordarsi su niente perché la loro presunzione fa credere loro di possedere la verità. Il problema va affrontato alla radice, prendendo “il toro per le corna”, cercando di smantellare completamente la rete dei parassiti che si arricchiscono a discapito dei bisognosi. Facendo finta che il problema non esista o sminuendolo si continua a fare il gioco dell’organizzazione criminale che appaga le sue bramosie in modo indisturbato e continuativo.

One Response “Criminalità organizzata ed immigrazione”

  1. Luisa Bizzarri scrive:

    Stiamo vivendo un periodo di storia trrribile…..tutte queste migrazioni clandestine, tutte queste criminalità organizzate….la vita umana è continuamente minacciata e non sembra ma siamo già in guerra. Io sono credente praticante e mi scuso ma tutti questi falsi criminali, tutti quelli che ci mettono in pericolo ogni giorno la nostra vita darei loro la pena di Morte…..
    L’ Uomo dimentica troppo spesso i valori umani e uno dei più importanti è la Vita, quella Vita che Dio ci ha donato ma che noi umani la minacciamo in continuazione, non sappiamo apprezzarla ma solo distruggerla. Il progresso è andato avanti e di pari passo la cattiveria e la crudeltà umana. Una vera Vergogna!!!!!

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